Lunedì Mag 29
Scritto da kurtz Giovedì 05 Novembre 2009 12:26
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Lo scorso 20 ottobre MOTU ha rilasciato il primo driver ufficiale con supporto per Windows 7 dedicato alle schede audio con interfaccia firewire. Il driver purtroppo presentava delle anomalie (ad oggi non ancora risolte) a cui abbiamo dedicato un articolo.

Tali anomalie, a detta di MOTU, sarebbero di carattere esclusivamente "grafico" (visualizzazione di un warning) e quindi da ignorare fino al rilascio del prossimo driver.

Purtroppo i problemi sono di carattere sostanziale!

Con il rilascio della versione definitiva di Microsoft Windows 7 ci è stato possibile testare il funzionamento del driver 3.9.14.16 installandolo su una versione del nuovo sistema operativo in versione "Business" a 64 bit ed utilizzando una MOTU Ultralite Mk2 connessa ad una porta firewire 400 (chipset Texas Instruments) del nostro PC: una configurazione perfettamente funzionante con Windows Vista 64 bit. Cosa accade invece con Windows 7?

Leggi tutto: Schede audio Motu Firewire: soluzione ai problemi di funzionamento con Windows 7

Scritto da Administrator Giovedì 22 Ottobre 2009 10:58
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errorDue giorni fa MOTU ha rilasciato i nuovi driver a 64 bit per le schede Firewire ed USB compatibili con il nuovo sistema operativo Windows 7.

Trattasi della versione 3.6.8.1416. Un pacchetto valido per l'installazione anche su sistemi Windows XP SP3 e Vista SP1 o superiore. Purtroppo, col nuovo driver, molti utenti hanno riscontrato un errore all'atto dell'esecuzione di MOTU Audio Console, l'interfaccia di gestione della scheda audio. Riproduciamo lo screenshot del fastidioso warning:

Leggi tutto: Driver MOTU 64 bit per Windows 7 non ancora perfetti

Scritto da kurtz Mercoledì 21 Ottobre 2009 11:21
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windows7Domani, 22 ottobre 2009, è la fatidica data di uscita del nuovo sistema operativo Microsoft.

Windows 7 manda finalmente in pensione il predecessore Windows Vista che tanto ci ha fatto tribolare, dalla fase di lancio a quella di affermazione ed utilizzo.

Utilizziamo Windows 7 da oltre 6 mesi (avendo testato la versione Ultimate Release Candidate) con grande soddisfazione (e non ci voleva tanto considerata l'eredità di Vista). Possiamo pertanto anticipare, in attesa di un articolo che ne sveli le qualità o i difetti quando utilizzato per produrre musica, di avere a che fare con una piattaforma snella, molto stabile e poco esosa in termini di risorse.

Attenzione però, Windows 7 è, in fondo, solamente una versione riveduta e corretta di Windows Vista. Se lo si considera come tale, il lavoro di restyling ed ottimizzazione è perfettamente riuscito. Non trattasi, però, di una nuova pietra miliare nel percorso della tecnologia informatica dedicata all'architettura dei sistemi operativi.

Leggi tutto: Windows 7 al debutto!

Scritto da Administrator Martedì 20 Ottobre 2009 10:15
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32_64bitNella scorsa puntata abbiamo valutato, da un punto di vista teorico, la possibilità di realizzare un sistema di HD recording completamente a 64 bit: a patto di aggiornare la nostra DAW ai requisiti essenziali previsti dalla nuova tecnologia, teoricamente, non dovremmo incappare in stravolgimenti sostanziali della capacità operativa.

All'atto pratico, però, si verificano alcune problematiche che - alla data del presente articolo - ci impediscono l'adozione di un sistema "puro" a 64 bit. Vediamo di analizzarle insieme effettuando una prova sul nuovo terreno di azione, cioè:

Leggi tutto: Home Studio Recording a 64 bit (II parte): il banco di prova

Scritto da Bernardo Di Sabatino Venerdì 02 Ottobre 2009 10:36
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Asus P6TNei giorni scorsi mi è stato chiesto di assemblare una DAW con un target di operatività elevato. Ho cominciato la ricerca, come mio solito, partendo dalla scheda madre, una volta individuata una CPU performante e, di conseguenza, un chipset che la supportasse garantendo, al contempo, stabilità.

Ho spesso guardato ai prodotti Asus con un occhio di riguardo: sicuramente la realizzazione costruttiva delle piastre, l’ottima allocazione delle componenti, la stabilità e, non di recente, anche un’attenzione al risparmio energetico hanno sempre ribadito le notevoli capacità della casa di costruzione taiwanese. Forse un po’ care, le schede madri Asus, ma di certo un acquisto di cui non pentirsi.

Ho quindi iniziato a sfogliare il catalogo a disposizione nel sito web www.asus.com filtrando le schede per chipset e, contemporaneamente, dando un occhio ai prezzi su alcuni siti e-commerce.

Prezzi a parte, la cosa che mi ha meravigliato è stato rilevare l’assenza - su tutte le piastre madri dedicate al segmento workstation – del famigerato chipset Texas Instruments per la gestione delle porte firewire (ve ne sono due in dotazione).

Leggi tutto: Schede Madri Asus: che fine ha fatto il firewire Texas Instruments?

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