Assemblare una DAW (v. 2009)

27 Novembre 2009 0 Di admin

daw2009thCome per la passata edizione 2007 (vedi articolo) anche quest’anno mi accingo a fornire un resoconto scritto sull’assemblaggio della mia nuova workstation dedicata alla produzione di musica, cercando di fornire spunti e chiarimenti a chi volesse cimentarsi in una attività simile.

Seguirò lo schema di trattazione già utilizzato nel precedente articolo ed, ovviamente, eviterò di soffermarmi su quegli aspetti già discussi in passato e a cui rimando per eventuali approfondimenti.

Voglio, infine, precisare che nell’assemblaggio della nuova DAW v. 2009 ho recuperato alcune componenti dalla vecchia DAW:

  • l’alimentatore Thermaltake Toughpower 700 Watt ATX – EPS
  • il cabinet Thermaltake Shark Big Tower
  • la scheda video NVIDIA GeForce 7300 GT – 256MB RAM
  • i due dischi Western Digital Raptor da 150GB ciascuno

Pertanto, il budget di spesa sarà privo dei costi relativi alle suddette componenti e del costo relativo al sistema operativo.

Chipset e scheda madre

Iniziamo con lo scegliere il chipset, cioè l’architettura su cui si basa la nostra scheda madre; il chipset è una scelta determinante che condizionerà le scelte su alcune componenti e, più di tutto, la performance complessiva della nostra DAW. Consideriamo, pertanto, in questo articolo, solamente chipset dedicati al settore workstation, in grado di offrire tutta la tecnologia più recente e più potente in termini di ampiezze di banda e velocità di trasmissione.

I principali produttori nel campo sono, anche quest’anno, AMD ed INTEL, con le medesime sproporzioni in termini di prezzo e qualche volta anche di prestazioni, AMD propone un’architettura (790FX + SB750) economicamente più abbordabile e sufficientemente potente, INTEL necessita (per l’acquisto dell’architettura X58 + ICH10R) di un budget più consistente ma offre prestazioni di elevatissimo livello. La tabella che segue vuole evidenziare e conforntare le principali novità dei chipset di casa INTEL ed AMD.

AMD 790FX + SB750

Intel® X58 + ICH10R

socket

AM3

LGA 1366

memorie

DDR3 (dual channel)

DDR3 (dual o triple channel)

trasmissione ed ampiezza di banda

FSB 5200 MT/s

QPI 6400 MT/s

La soluzione tecnologica di INTEL, scelta per questo articolo, introduce, come principale novità, il sistema di comunicazione denominato Quick Path Interconnect, un tipo di BUS che va a sostituire il vecchio sistema Front Side Bus. In virtù della nuova architettura, in grado di instradare la comunicazione tra CPU e componenti della scheda madre in maniera diretta, si è finalmente in grado di accedere a velocità e flussi in termini di dati passanti davvero più consistenti; si abbattono inoltre le latenze di comunicazione tra componenti dovute alla presenza di un unico BUS condiviso da tutti i processori.

Esistono diversi tipi di schede madri concepite sullo schema del chipset Intel® X58.

  • Asus P6T
  • ECS X58B-A
  • eVGA X58 3X SLI
  • Gigabyte EX58-UD5
  • MSI Eclipse Plus
  • MSI X58 Platinum

La mia scelta è caduta sull’offerta di Gigabyte per due ragioni: la presenza sul sito web dei drivers relativi al sistema operativo Microsoft Windows 7, la presenza di un adattatore firewire 400 on-board con chipset Texas Instruments. Quest’ultima caratteristica, purtroppo, non è più presente nelle schede madri Asus (vedi articolo dedicato) e non è esplicitamente indicata dagli altri produttori. Come noto, la presenza di una porta firewire 400 con chipset di qualità è fondamentale per gestire con successo i flussi di dati di una scheda audio dotata di questa interfaccia. Analizziamo le caratteristiche.

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